Sport Leaders Forum in Trentino per l’Innovation in Winter Sports

Eventi, 12 Marzo 2019 da Sportbusinessmanagement.it

 
Concluso il 26 febbraio scorso a Pozza di Fassa, presso QC Terme Dolomiti, l’esclusivo eventoSport Leaders Forumdedicato all’innovazione negli sport invernali in partnership con Trentino Sviluppo nella cornice della Val di Fassa, sede dei Mondiali Fis Junior di sci alpino, ha riunito e fatto dialogare le diverse componenti che interagiscono nel mercato degli sport sulla neve. Protagonisti i principali trend del settore e le molteplici opportunità di investimento, con oltre 120 presenze, operatori del mondo della produzione, degli impiantisti e del turismo al fianco ai manager dello sport, hanno partecipato al confronto che si è dipanato lungo il filo rosso dell’innovazione: dalla gestione del marketing per la valorizzazione delle diverse community sportive all’evoluzione dei media impegnati nella produzione dello spettacolo sportivo.

Giunto alla undicesima edizione “Sport Leaders Forum” ha sperimentato la prima volta in una Winter Edition dedicata all’industry sulla neve. Coordinata dall’editore di Sport Leaders Mimmo Mazzella, con l’agenda della giornata ci si è chiesti come questo sistema dello sport industry possa performare meglio sia come capacità attrattiva dei rights holdere sia come capacità di dialogo tra le varie componenti ovvero sempre tra aziende e organizzazioni sportive: in particolare come attraverso l’innovazione, relativa ad alcuni fattori e segmenti strategici, sia possibile migliorare questo dialogo, questo far sistema.

«Che l’Italia fosse un paese di sportivi è cosa nota, in particolare per quanto riguarda gli sport invernali – ha detto Giada Rampino, Business Development Manager di Nielsen Sport Italy– e le nostre ricerche dimostrano che gli appassionati sono ben 23 milioni. Tra le discipline più seguite il pattinaggio artistico e lo sci alpino, rappresentate rispettivamente da Karoline Kostner e Sofia Goggia. Campionesse nello sport a suon di titoli e medaglie, ma anche vere e proprie influencer marketing».

Tematiche di marketing, sviluppo del territorio, branding e sponsorship – considerando l’evidente attrattività legata agli eventi sportivi e le sue ricadute sul territorio – sono state affrontate da dirigenti e manager di alcuni brand che hanno contribuito a far crescere la notorietà delle valli trentine, come Daniele Dezulian, Pres.Consorzio Impianti Val di Fassa e Carezza, Ernesto Rigoni, docente Ca’ Foscari e IULM ed Andy Varallo Vp. Dolomiti Superskie Presidente World Cup Alta Badia che sintetizza «Il contenuto tecnologico degli impianti a fune è fondamentale, anche in termini di sicurezza, affidabilità e comfort – conferma Inoltre, l’utente vuole vivere sempre più esperienze vere e renderle “social”, tramite l’uso di App e condividerle con tutta la sua rete. Il nostro è un lavoro di sistema con tutti i protagonisti e gli attori che vi partecipano. Ma abbiamo sempre la necessità dei campioni e dell’evento sportivo che trascina tutti».

A proposito di sportivi, StefanoDe Antoni, direttore Marketing Infront Italy, ha illustrato l’attività dei Rights Holder sportivi, tracciando il profilo delle attività e delle iniziative della FISI nell’ambito del marketing e dello sviluppo dell’attrattività verso gli sponsor del brand Italia sulle nevi: “In 4 anni, in 5 continenti ben 1.400 gare in cui gli atleti rappresentano l’Italia nel mondo”.

Alternando vision dello sport a quella delle aziende si è indagato sulle opportunità della sponsorship scelte dai produttori di abbigliamento e delle attrezzature dal rapporto con la performance sportiva. Interessante è stato il confronto tra due aziende legate all’utilizzo dell’appeal degli sport outdoor per promuoversi sui mercati internazionali, con due manager Giuseppe Lira, brand manager Karpos (con brand dell’abbigliamento tecnico sportivo come Karpos, Sportful, Castelli), e Marco Pastore, Racing director Dainese, responsabili anche del rapporto di collaborazione degli atleti con i loro brand, hanno potuto per questo dare il loro contributo sulle motivazioni delle scelte aziendali e delle loro iniziative di attivazione.

Nel percorso di analisi nell’individuare i driver dell’innovazione, centrale è osservare l’evoluzione nella materia del digitale, approfondita da parte di chi, nel mondo degli sport invernali, ne ha sviluppato soluzioni e applicazioni. In particolare Massimo Cortinovis, Ceo di Disko Digital, che ha effettuato un’ampi analisi sull’andamento dell’utilizzo dei vari social e device da parte della popolazione degli italiani e di come anche nello sport la tendenza sia a spostare l’attenzione sugli eventi sportivi in maniera coerente premiando, da parte delle nuove generazione, social e mobile. Al punto che la presenza degli stessi sportivi sui social, alla pari di tanti altri “influencer” sta sollecitando l’attenzione delle aziende sponsor, al punto da prospettare una tendenza di competitiva verso i brand dello sport, la cui identità digitale dovrà sempre più esser accurata.

Ma come nel concreto utilizzare lo sport e gli eventi sportivi per “ingaggiare” gli sportivi e gli appassionati? Alcune possibili risposte dalle due presentazioni che supportano sport e aziende a seguire meglio gli appassionati e praticanti, in particolare la prima di Matteo Gelati, Ceo di Endu che ha illustrato la loro piattaforma sviluppata per i tanti sport outdoor in cui riescono, attraverso azioni sul campo e sul web, a monitorare in sicurezza i dati di quanti sono coinvolti in un evento sportivo. Un’attività di profilazione ormai indispensabile soprattutto per gli investitori interessati a questi target, come alle tante community dello sport.

Mentre Pasquale Scopelliti, AD della start up Snowit, ha portato l’esperienza che si sta maturando nella collaborazione con la Federazione Sport Invernali, FISI, con la gestione della FISI FAN CARD pensata per tutti i circa quattro milioni di appassionati. Attraverso la sottoscrizione della card, utile ai praticanti dei vari impianti sportivi sulla neve sia nell’acquisto degli ingressi e sia nella gestione di numerose opportunità, è pensata come uno strumento che consente alla Federazione di facilitare la crescita degli iscritti e soprattutto acquisire una conoscenza del mondo appassionati più puntuale anche a vantaggio delle aziende partner e sponsor.

Nello spazio dedicato alle aziende e a coloro che decidono di investire, così come di chi guida i processi aziendali nella ricerca tecnologica, c’è stato il contributo di alcuni brand leader nella produzione di attrezzi e materiali impiegati per le performance sportive e non solo, ne abbiamo parlato con uno dei maggiori produttori al mondo di macchine per l’efficienza della neve, ormai indispensabili per avere un impianto “appetibile”. I “cannoni sparaneve” sono ormai ai massimi livelli di innovazione tecnologica da garantire neve buona lungo tutta la stagione, da influenzare positivamente il sistema. “Programmazione, garanzia di durata e sostenibilità a 360 gradi, sono però i focus sui quali ci stiamo concentrando”, ha spiegato Juris PanzaniProduct Manager della TechnoAlpin.

Ma l’innovazione è quindi anche rivolta all’utente finale, alle sue esigenze di performance e controllo dei propri dati, ecco la novità che viene dalla giovane Wearit, di cui Carlo Bianchi, Project Leader Upski di Wearit ciha raccontato l’invenzione dell’applicazione per lo “scarpone da sci intelligente”, che permette di raccogliere i dati della sciata per poterli poi rivedere tramite un’app e valutare la performance con una chiave di lettura high-tech, utile sia allo sciatore turistico, ma anche a federazioni e sci club che possono monitorare gare ed allenamenti”.

Wearit è una una start up incubata proprio presso gli spazi della Trentino Sviluppo, di cui Paolo Pretti ne è il Direttore Operativo: «Sport tecnologia e innovazione sono una vocazione innata per il nostro territorio a cominciare dalla conformazione geografica che ci permette di poter praticare quasi tutti gli sport. Dal canto nostro, recentemente abbiamo lanciato la seconda edizione di Spin Accelerator Italy, il percorso di accelerazione per startup tecnologiche nello sport, con l’obiettivo di creare Progetto Manifattura, l’incubatore tematico dedicato anche al green tech, alle energie rinnovabili ed alla casa intelligente”.

Conclude il panel sull’innovazione Alessandro Bolis, il Responsabile Marketing del Credito Sportivo, l’unica banca pubblica e specializzata nello sport, con l’annuncio delle nuove misure dedicate al settore, particolarmente oggetto di novità dell’Istituto guidato da Andrea Abodi compresi gli stessi impianti di innevamento che, ha tenuto a sottolineare Bolis con la soddisfazione degli operatori presenti, costituisce merito creditizio per le richieste degli imprenditori.

Se lo sport di vertice è il driver dello sviluppo dell’industry degli sport invernali, come sostenuto da vari interventi, il ruolo dei media ed in particolare della produzione delle immagini resta lo strumento di valorizzazione centrale del sistema. Ecco che diventa giusto chiedersi: quale sia lo scenario evolutivo, quali i nuovi rapporti di forza tra i vari player, anche alla luce delle varie piattaforme social come dei nuovi brand media. Condotti da Stefano Corona, Advisor Sport Marketing & Media, ad offrire la loro visione in tema di diritti televisivi e distribuzione delle immagini sono stati dei grandi specialisti come Richard Bunn, FIS TV Consultant, Roberto Nosotti, direttore Winter Sport Infront Italy e Matteo Pacor,Senior Exec. Producer Prog. Olimpici EuroSport Italia.

Le conclusioni rimandano a chi aveva introdotto i lavori, la politica. Il sistema industriale degli Sport Invernali vive dell’integrazione importante con il settore turistico, in Trentino sono maestri nel gestire la passione delle numerose discipline dell’outdoor, lo hanno testimoniato gli interventi dell’Assessorato all’Artigianato, Commercio, Promozione, Sport e Turismo della Provincia Autonoma di Trento:

“Questo di Pozza di Fassa – ha detto aprendo i lavori l’Assessore Roberto Failoni- è un evento davvero importante per tutti coloro che operano sul binomio “business e sport invernali”, una chiave di lettura che è poi anche la naturale rappresentazione del sistema Trentino ed una strada che il Trentino vuole percorrere anche per il tramite di Trentino Sviluppo sul fronte delle imprese”

«Lo sport – ha aggiunto Sergio Bettotti,Responsabile del Dipartimento di riferimento per Sport e Turismo – deve oggi essere abbracciato nella sua totalità: da anni il Trentino sta investendo sullo sport, sia per gli effetti turistici di traino che lo sport genera e produce, sia per gli aspetti agonistici che per una serie di eventi che avvicinano la cittadinanza ».

2019-03-20T13:17:12+00:00 marzo 20th, 2019|Assi Manager, Rassegna Stampa|