Statuto 2017-07-24T17:45:31+00:00

ASSI MANAGER

Associazione Sport System Italia

STATUTO

STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE “ASSI MANAGER”

Titolo I – Costituzione e scopi

Art. 1
E’ costituita un’Associazione culturale denominata “ASSI MANAGER, Associazione dei manager del Sistema Sportivo Italiano”. L’Associazione ha sede in Milano, piazza Castello, 19 ed opera principalmente nel territorio nazionale italiano

Art. 2
La durata dell’Associazione è stabilita fino al 31 dicembre 2060 e potrà essere prorogata con deliberazione dell’Assemblea.

Art. 3
L’Associazione non ha scopo di lucro ed intende svolgere attività di utilità sociale, nei confronti degli associati e di terzi, nei settori dello sport business management e dell’organizzazione professionale e manageriale delle imprese dello sport

In particolare, l’Associazione potrà svolgere le seguenti attività:

  1. promozione della cultura manageriale e della professionalità nelle imprese e organizzazioni sportive e/o aventi relazioni di tipo istituzionale, economico, commerciale, sociale con lo sport
  2. promozione del corretto ed efficiente utilizzo delle competenze all’interno delle imprese e delle organizzazioni sportive
  3. promozione di procedure di certificazione delle imprese e organizzazioni sportive in funzione dell’applicazione di parametri di eccellenza e sostenibilità nel settore delle competenze manageriali e dei processi di selezione, sviluppo e formazione delle risorse umane al loro interno
  4. promozione di progetti di informazione, educazione e formazione avanzata nel campo del business management sportivo e dell’organizzazione delle imprese sportive
  5. ogni altra attività ritenuta funzionale al raggiungimento degli scopi sociali dell’Associazione

Art. 4
Possono essere soci dell’Associazione tutte le persone fisiche che abbiano interesse al raggiungimento degli scopi dell’Associazione e presentino domanda di iscrizione nei modi previsti dal presente statuto.

Art. 5
I soci si dividono in Soci Fondatori, Ordinari e Sostenitori.

Sono soci Fondatori coloro che hanno concorso alla costituzione dell’Associazione.
Sono Soci Ordinari tutti coloro che aderiscono all’Associazione nel corso della sua esistenza, sostenendone le attività tramite il versamento della quota associativa.
Sono Soci Sostenitori coloro che desiderano provvedere a versamenti ulteriori alla quota associativa, in segno tangibile di appoggio alle iniziative ed all’attività dell’Associazione.

La divisione dei Soci nelle suddette categorie non implica alcuna differenza di trattamento tra i Soci in merito ai loro diritti e doveri nei confronti dell’Associazione. Ciascun Socio ha diritto a partecipare effettivamente alla vita dell’Associazione ed è esclusa la partecipazione temporanea alla vita associativa. Tutti i soci che abbiano la maggiore età, inoltre, hanno diritto all’elettorato attivo e passivo.

Per aderire all’Associazione occorre avanzare domanda scritta, in conformità all’apposito modulo (scaricabile dal sito dell’Associazione), indirizzata al Presidente, con la quale il richiedente si impegna ad accettare le norme dello Statuto e la relativa disciplina, ad osservare tutte le disposizioni che saranno emanate dal Consiglio Direttivo e dall’Assemblea ed a partecipare alla vita associativa.

Il Presidente sottoporrà la domanda all’approvazione del Consiglio Direttivo, il quale vi dovrà provvedere entro la prima riunione dal suo ricevimento, essendosi consultato con gli appositi Organi eventualmente deputati alla validazione della domanda di adesione. Nel caso di diniego, motivato, l’interessato potrà riproporre domanda con diverse motivazioni.

Art. 6
Il Consiglio Direttivo stabilisce la misura della quota associativa annuale.

Art. 7
Ogni socio può in ogni momento esercitare il diritto di recesso; tale diritto ha effetto a decorrere dal secondo mese successivo a quello nel quale il Consiglio Direttivo riceve la relativa notifica.

La qualità di socio si perde:

  1. per mancato pagamento della quota associativa;
  2. per esclusione decisa dal Consiglio Direttivo in caso di comportamento contrario agli scopi dell’Associazione. L’associato escluso può proporre appello alla prima Assemblea ordinaria utile.

Art. 8
L’esercizio dei diritti sociali spetta ai soci regolarmente iscritti e in regola con il versamento della quota associativa. E’ garantita l’uniformità del rapporto e delle modalità associative, volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo. Le quote e i contributi associativi non sono trasferibili, ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte, e non sono rivalutabili.

Titolo II – Organi dell’associazione

Art. 9
Gli organi dell’Associazione sono:

  1. l’Assemblea dei soci;
  2. il Consiglio direttivo;
  3. il Presidente.

I membri degli organi collegiali dell’Associazione, al fine di consentire una ripartizione il più possibile equa e proporzionale delle componenti dell’Associazione, sono eletti con voto di lista mediante il sistema seguente.
Possono presentare una lista di candidature tanti Soci che rappresentano non meno del 15% del totale dei soci in regola con i versamenti associativi di cui almeno il 50% tra i Soci Fondatori.
Ogni candidato potrà presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità ed ogni avente diritto al voto potrà votare per una sola lista.
Ciascuna lista sarà composta da un numero di candidati uguale al numero di cariche da eleggere, con i candidati ordinati progressivamente e aventi i requisiti stabiliti dal Regolamento dell’Associazione in ogni lista devono essere presenti almeno il 50 % dei Soci Fondatori.

Possono inoltre essere costituiti, secondo le modalità previste nei regolamenti di amministrazione dell’associazione, i seguenti organi:

  • Il collegio dei revisori
  • Il Tesoriere

Art. 10
L’Assemblea è l’organo sovrano dell’Associazione. Tutti i soci in regola con gli obblighi imposti dall’Associazione, ed in particolare con il versamento delle quote associative, possono partecipare all’Assemblea generale.
Ciascun socio ha diritto ad un voto e può farsi rappresentare all’Assemblea da altro socio mediante delega scritta e firmata; la delega può essere conferita solo ad altro socio.
Sono ammesse al massimo due deleghe per socio. E’ garantita l’osservanza del principio del voto singolo.
E’ incluso il voto per corrispondenza elettronica, nelle forme e nei modi deliberate dal Consiglio Direttivo.

Art. 11
L’Assemblea è l’organo sovrano dell’Associazione ed è convocata dal Presidente almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio consuntivo.

Essa inoltre provvede a:

  • eleggere gli organi sociali;
  • delineare il programma delle attività sociali;
  • deliberare sulle modifiche del presente statuto;
  • approvare gli eventuali regolamenti che disciplinano lo svolgimento dell’attività dell’Associazione;
  • deliberare sull’eventuale destinazione degli utili, di fondi, riserve o capitali, durante la vita dell’Associazione, qualora ciò sia consentito dalla
  • legge e dal presente statuto;
  • deliberare lo scioglimento e la liquidazione dell’Associazione e la devoluzione del suo patrimonio.

L’Assemblea si riunirà ogni qualvolta sarà convocata dal Presidente, anche su richiesta della maggioranza dei consiglieri, ovvero su domanda motivata e sottoscritta da almeno un decimo dei soci.
La convocazione deve pervenire, per iscritto, ai soci almeno quindici giorni prima della data dell’Assemblea, e deve indicare il luogo, il giorno e l’ora sia di prima che di seconda convocazione, e l’ordine del giorno da discutere. L’adunanza di seconda convocazione non può essere fissata lo stesso giorno stabilito per la prima convocazione.

Art. 12
Salvo che non sia diversamente stabilito da norme di legge o del presente statuto, deliberazioni dell’Assemblea sono prese a maggioranza di voti e con la presenza di almeno la metà degli associati. In seconda convocazione la deliberazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti.
Le votazioni si fanno per alzata di mano oppure per appello nominale.
Si voterà a scrutinio segreto quando ne faccia domanda almeno un terzo dei soci presenti.

Art. 13
L’Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello Statuto e sull’eventuale scioglimento dell’Associazione.
L’assemblea in sessione straordinaria è validamente costituita in prima convocazione qualora siano presenti o debitamente rappresentanti ai sensi del presente Statuto più della metà dei soci aventi diritto al voto e, in seconda convocazione , qualora siano presenti o rappresentati oltre un terzo dei soci aventi diritto al voto.
L’Assemblea in sessione straordinaria delibera validamente con la maggioranza dei due terzi dei Soci aventi diritto al voto presenti o rappresentati.
In caso di modifiche statutarie, l’Assemblea delibera con voto favorevole della maggioranza dei soci fondatori.
Per lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio è necessario il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.

Art. 14
L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da un numero tra 5 (cinque) e 9 (nove) membri eletti dall’Assemblea ordinaria.
Il Consiglio Direttivo rimane in carica per la durata di due anni ed è rieleggibile.

Art. 15
Al Consiglio Direttivo sono attribuite le seguenti funzioni:

  • la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione, in base alle linee direttive ricevute dall’Assemblea;
  • la nomina, al suo interno, di due Vice Presidente e;
  • la nomina del Segretario Generale
  • l’ammissione all’Associazione di nuovi soci;
  • l’esclusione degli associati;
  • la redazione annuale del bilancio consuntivo.

La carica di consigliere non prevede alcun compenso, salvo il rimborso delle spese documentate, entro i limiti preventivamente stabiliti dal Consiglio Direttivo.
Il Segretario Generale riceve un compenso stabilito e proposto dal Consiglio Direttivo all’Assemblea, che lo approva.
Il Consiglio Direttivo può deliberare di dotarsi di tutti gli strumenti necessari per il raggiungimento degli scopi statutari e l’efficiente svolgimento dell’azione associativa

Art.16
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente ogniqualvolta questi lo ritenga necessario oppure ne sia fatta richiesta dalla maggioranza dei consiglieri.
La convocazione è fatta mediante lettera e o email, contenente l’indicazione del luogo, del giorno e dell’ora della riunione, nonché l’ordine del giorno, spedita a tutti i consiglieri almeno otto giorni prima dell’adunanza.
Il Consiglio Direttivo è comunque validamente costituito, anche in assenza delle suddette formalità di convocazione, qualora siano presenti tutti i suoi membri.

Art.17
Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente; in mancanza di entrambi, da un altro membro del Consiglio, designato dai presenti.
Il Consiglio Direttivo è validamente costituito qualora siano presenti almeno la metà dei suoi membri.
Le deliberazioni del Consiglio sono assunte a maggioranza dei presenti.
In caso di morte o dimissioni di un consigliere prima della scadenza del mandato il Consiglio provvederà alla sua sostituzione mediante cooptazione. Qualora, per qualsiasi motivo, venga a mancare la maggioranza dei consiglieri, l’intero Consiglio Direttivo si intenderà decaduto e dovrà essere rinnovato.

Art.18
Il Presidente, eletto direttamente dall’Assemblea, su proposta del Consiglio Direttivo, ha la rappresentanza legale dell’Associazione di fronte a terzi e in giudizio, vigila e cura perché siano attuate le deliberazioni del Consiglio e dell’Assemblea, provvede a quanto si addica alla osservanza delle disposizioni statutarie e della disciplina sociale.
In caso di urgenza può agire con i poteri del Consiglio; le sue deliberazioni così adottate dovranno tuttavia essere sottoposte all’approvazione di quest’ultimo nella sua prima riunione.
Il Presidente rimane in carica due anni e può essere rieletto.

Titolo III – Patrimonio sociale

Art. 19
Il patrimonio dell’Associazione è costituito dalle quote associative, da contributi e da ogni altra elargizione, in beni e in denaro, ordinaria e straordinaria fatta a favore dell’Associazione, nonché da lasciti, donazioni, eredità che eventualmente dovessero pervenire all’Associazione.
Il patrimonio è, altresì, costituito dalle entrate derivanti da attività economiche eventualmente realizzate in conformità alle finalità istituzionali dell’Associazione.

Art. 20
L’esercizio sociale va dall’1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno; alla fine di ogni esercizio il Consiglio direttivo procederà alla formazione del rendiconto economico e finanziario che dovrà essere approvato dall’Assemblea da convocarsi entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio. Il rendiconto dovrà essere depositato presso la sede dell’Associazione nei quindici giorni che precedono l’Assemblea convocata per la sua approvazione ed ogni associato, previa richiesta scritta, potrà prenderne visione.

Art. 21
E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Titolo IV – Scioglimento dell’Associazione e disposizioni finali

Art. 22
In caso di scioglimento dell’Associazione, il patrimonio residuo sarà devoluto ad altra Associazione con finalità identiche o analoghe, o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Art. 23
Per quanto non espressamente previsto dalle norme del presente statuto si applicano le norme del Codice Civile e le leggi vigenti in materia.