ASSI Manager intende adottare il presente elaborato come Memorandum del Codice Etico, contenente i punti essenziali dei principi ivi contenuti per una lettura semplice ed immediata

 

Le specificità previste dal Codice per determinate categorie (Associati, dipendenti e membri del Consiglio Direttivo) sono da considerarsi in ogni caso vincolanti per i soggetti a cui si riferiscono.

Con il presente Memorandum si intende tuttavia semplificare la lettura dei principi etici a cui è tenuto ad attenersi ciascun Destinatario e che pertanto sono vincolanti indipendentemente dalla qualifica del soggetto.

I principi devono essere osservati non solo nell’ambito dell’attività associativa, ovvero quando gli Associati agiscono in nome e per conto dell’Associazione, bensì anche nell’espletamento delle personali attività professionali. In ragione di ciò, i Destinatari si impegnano a rispettare quanto previsto dal presente Memorandum, nonché dal Codice Etico, sia quando agiscono come Associati, sia quando operano come professionisti nell’ambito delle rispettive attività, indipendentemente dal coinvolgimento dell’Associazione.

Di seguito i principi:

– principio di legalità: deve essere osservata la normativa vigente in Italia e nei Paesi in cui l’Associazione opera, nonché le disposizioni interne dell’Associazione, di cui il Codice Etico è parte, e gli eventuali Codici Deontologici di categoria;

– principio di onestà e correttezza: deve sussistere rispetto reciproco e leale collaborazione tra tutti i Destinatari, nonché tra questi ed i terzi che intrattengano rapporti con l’Associazione;

– principio di trasparenza ed integrità: ogni attività deve essere caratterizzata da chiarezza, completezza e pertinenza, al fine di evitare situazioni ingannevoli;

– principio di indipendenza ed imparzialità: sono vietati favoritismi nei confronti di alcuni soggetti a discapito di altri; non è consentito accettare o corrispondere regali/omaggi/benefici, che eccedano le normali pratiche commerciali e di cortesia e che siano rivolti ad ottenere trattamenti di favore;

– principio della dignità della persona: è imposto il rispetto dei diritti fondamentali della persona, al fine di tutelarne l’integrità morale, inibendo così qualsivoglia discriminazione;

– principio di efficienza: ogni attività deve essere improntata, a parità di servizio offerto, all’ottimizzazione e all’economicità delle risorse;

– principio di riservatezza: deve essere assicurata la riservatezza di quanto conosciuto nell’ambito dell’attività associativa; i dati e le informazioni devono essere trattati nel rispetto della normativa vigente in materia, al fine di impedirne la diffusione e l’uso improprio.

Il Consiglio Direttivo è competente per l’attuazione dei principi contenuti nel presente Memorandum e nel Codice Etico; tale funzione può tuttavia essere affidata ad un Comitato Etico, il quale agirà solo attraverso il Consiglio Direttivo

Al Comitato verrà affidato il compito di diffondere la conoscenza del Codice Etico nell’Associazione, monitorare l’effettiva attivazione dei principi contenuti nel documento, ricevere segnalazioni in merito alle violazioni, intraprendere indagini ed erogare sanzioni, al fine di assicurarne l’attuazione.

Il presente Memorandum ed il Codice Etico vengono sottoscritti dai nuovi Associati al momento dell’iscrizione. Per quanto concerne gli attuali Associati vige invece una presunzione di accettazione, con conseguente onere in capo a coloro che non intendano accettare le prescrizioni di comunicarlo al Consiglio Direttivo.