ASSI Meeting 2025 – Sports Industry: tra managerialità e innovazione. Diamo valore alle Competenze con un mercato delle professioni definito e trasparente

ASSI Meeting 2025 – Sports Industry: tra managerialità e innovazione. Diamo valore alle Competenze con un mercato delle professioni definito e trasparente

Sports Industry: tra managerialità e innovazione

Microsoft House, Milano – 10 dicembre 2025

L’ASSI Meeting 2025 si inserisce pienamente nella missione di ASSI Manager, che da anni lavora per valorizzare le competenze dei professionisti dello sport business e contribuire alla crescita dell’intera industry. Le iniziative dell’associazione mirano a creare connessioni solide, diffondere cultura manageriale e favorire percorsi di sviluppo che rendano il sistema sportivo più moderno, meritocratico e competitivo.

Uno dei principali problemi del settore è la mancanza di trasparenza e definizione dei profili professionali: domanda e offerta spesso non si incontrano, i profili non sono chiaramente riconoscibili, le competenze non risultano visibili o verificate e le opportunità continuano a circolare attraverso reti informali più che mediante processi strutturati.

Per questo motivo, il Presidente di ASSI Mimmo Mazzella ha voluto dare all’incontro del 10 dicembre un obiettivo strategico: condividere una visione comune per avviare la costruzione di una piattaforma–hub di valorizzazione delle competenze, che renda il mercato dei professionisti dello sport business più chiaro, accessibile ed efficiente. L’hub dovrà permettere di:

  • definire le competenze in modo rigoroso;
  • renderle visibili agli operatori che cercano professionalità specifiche;
  • garantirne la riconoscibilità sulla base di elementi verificabili;
  • porre le basi per una futura certificazione dei profili.

Questa piattaforma rappresenta una delle direttrici strategiche del percorso evolutivo di ASSI per i prossimi anni: un’infrastruttura utile ai professionisti, ai club e all’intera industry per crescere in modo più ordinato, moderno e competitivo. L’ASSI Meeting, con il coinvolgimento di club, leghe, federazioni, startup, formatori, manager e player dell’innovazione, costituisce il primo passo verso questa nuova architettura del valore.

L’evento di Milano ha riunito dirigenti sportivi, formatori, head hunter, HR manager, rappresentanti di leghe e federazioni, insieme a protagonisti del mondo dell’innovazione e delle startup. Grazie a un format articolato in panel tematici, il meeting ha permesso di individuare criticità strutturali, tendenze emergenti e opportunità concrete per il sistema sportivo italiano.

L’apertura è stata affidata a Federica Rossi, che ha presentato la AI Skills Alliance, l’alleanza promossa da Microsoft con l’obiettivo di favorire la diffusione di competenze digitali e di conoscenze in materia di intelligenza artificiale.

Panel 1 – La gestione delle risorse umane nelle società sportive

Relatori: Michela Uggè (Como 1907), Leonardo Puliti (Vero Volley), Federico Bellotto (Pallacanestro Varese)
Moderatore: Damiano Cori (ASSI)

Il primo panel ha fotografato una delle fragilità principali dei club sportivi italiani: l’assenza quasi totale di strutture HR interne, anche in società con più di 50 o 70 dipendenti. La gestione del personale è spesso distribuita tra figure ibride, con effetti negativi sulla qualità della selezione, della formazione e della valorizzazione delle persone.

È emerso inoltre un forte disallineamento tra l’area corporate/business e quella tecnico-sportiva:

  • obiettivi differenti,
  • processi decisionali non integrati,
  • stili di leadership distanti,
  • scarsa condivisione della cultura aziendale.

Tra i temi emersi:

  • le opportunità professionali vengono spesso assegnate tramite relazioni personali;
  • i percorsi formativi e i master disponibili non sono ancora pienamente utilizzati dai club;
  • esiste un significativo divario retributivo tra area corporate e area sportiva, che alimenta una percezione disomogenea del valore delle professionalità.

Panel 2 – Formazione, Collocare & Ricollocare

Relatori: Ferdinando Lignano (MiCo 2026), Antonello Bisogno, Alessandro Carrera (SBS)
Moderatore: Mimmo Mazzella (ASSI)

Il secondo panel ha affrontato il tema della preparazione dei futuri professionisti e del ruolo dei percorsi formativi. Gli speaker hanno sottolineato la necessità di costruire canali più trasparenti e meritocratici di accesso al lavoro, rafforzando la collaborazione tra enti di formazione, club e intermediari del mercato.

Sebbene l’offerta formativa sia ampia e diversificata, manca ancora un autentico collegamento con il mondo del mercato del lavoro. Da qui l’esigenza di creare un vero ponte professionale che accompagni gli studenti e i giovani manager verso le esigenze reali delle organizzazioni sportive.

Panel 3 – Commercializzare lo sport

Relatori: Marco Sorosina (RCS Sports), Stefano Deantoni (Infront)
Moderatore: Damiano Cori (ASSI)

Il terzo panel ha esplorato l’evoluzione dei ruoli legati alla commercializzazione dello sport: dal Giro d’Italia alle grandi maratone, fino ai format contemporanei. Sono emersi profili sempre più tecnici e multidisciplinari, dove le competenze digitali giocano un ruolo cruciale.

Tendenze chiave:

  • crescita delle figure freelance o project-based, attive su singoli eventi o periodi definiti;
  • mercato in espansione ma ancora privo di regole chiare;
  • necessità di competenze in data analysis, digital content, brand experience design e gestione di operation complesse;
  • urgenza di processi di selezione più strutturati e professionali.

Panel 4 – Gli spazi nell’entertainment & nel mondo startup – Tech Innovation

Relatori: Federico Smanio (Wylab), Filippo Colombo (Chorus Life)
Moderatore: Damiano Cori (ASSI)

Questo panel ha analizzato l’incontro tra venue sportive, entertainment e innovazione tecnologica. Molte strutture italiane risultano oggi obsolete e necessitano di progettazione strategica, competenze gestionali aggiornate e tecnologie abilitanti.

Il mondo delle startup rappresenta una grande opportunità:

  • può assorbire professionalità non impiegate dai club tradizionali;
  • può attivare nuovi modelli di business;
  • può innovare servizi e fan experience.

Una delle difficoltà maggiori individuate è la scarsa adozione della tecnologia, ancora percepita come un limite strutturale allo sviluppo del settore. Innovazione e digitalizzazione sono state quindi riconosciute come priorità per il futuro.

Conclusioni

Relatori: Roberto Zecchino (Chaberton Partners), Paolo Bedin (Presidente Lega Serie B)
Moderatore: Mimmo Mazzella (ASSI)

Nelle conclusioni si è confermata una visione condivisa e realistica dello scenario attuale:

  • lo sport italiano possiede un grande potenziale, ancora in larga parte inespresso;
  • la crescita del settore passerà da una maggiore professionalizzazione delle società;
  • servirà una cultura manageriale più diffusa e moderna;
  • sarà necessario investire in risorse umane, tecnologia e formazione continua.

Dai panel è emersa con chiarezza che la competitività del sistema sportivo nei prossimi anni dipenderà dalla capacità dei club di:

  1. Strutturare vere funzioni HR.
  2. Colmare il gap culturale tra area sportiva e corporate.
  3. Adottare tecnologie e processi innovativi.
  4. Rafforzare percorsi formativi e processi meritocratici di selezione.
  5. Sviluppare nuove professionalità nelle venue, negli eventi, nel digitale e nelle startup.
  6. Creare un ecosistema più integrato, aperto e collaborativo.

ASSI continuerà a sostenere questo percorso, promuovendo cultura manageriale, occasioni di confronto e strumenti concreti per lo sviluppo delle competenze nel settore. Il meeting del 10 dicembre rappresenta un primo passo fondamentale verso una nuova fase di crescita e modernizzazione dell’intera industry dello sport.

Continuiamo a lavorare insieme per costruire uno sport sempre più professionale, innovativo e capace di valorizzare le competenze.